 | La chiusura dellanno ha confermato la volont del Governo di dotare nuovamente il turismo di un Ministero ad hoc, abrogato con il referendum del 5 aprile 1993. La conferma arrivata dal Presidente del Consiglio che ha annunciato la nomina al dicastero di Michela Vittoria Brambilla che attualmente ricopre il ruolo di sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al turismo. Il ritorno istituzionale era richiesto da tempo dagli operatori del settore soprattutto dopo che la riforma del titolo V della Costituzione ha indicato il turismo come materia di competenza delle singole Regioni finendo, tuttavia, con il disperderne le politiche su 20 realt territoriali diverse, senza una visione omogenea. In un periodo cos delicato sotto il profilo economico e con tale e tanta concorrenza estera, ancora pi necessario un nuovo slancio al settore turistico perch, senza alcuna visione dinsieme, impensabile attuare una strategia che dia nuovo smalto allimmagine del nostro Paese. pi probabile che con un ministero dedicato alle attivit e alle politiche del settore si potr definire e mettere in atto una politica turistica degna delle peculiari bellezze artistiche, architettoniche, culturali e paesaggistiche in grado di caratterizzare in maniera cos singolare il nostro Paese. Queste le reazioni degli opinion leader del settore: Bernab Bocca, Presidente di Federalberghi e di Confturismo-Confcommercio un gesto di sensibilit molto importante perch accende i riflettori su un settore che occupa 2,4 milioni di addetti. Claudio Albonetti, Presidente di Assoturismo-Confesercenti Non mai troppo presto per reintrodurre il ministero per le Politiche Turistiche. Non possibile avere 20 governi regionali a guidare il turismo, per il rilancio serve ovviamente il lavoro fondamentale delle Regioni, ma per i tavoli di concertazione a livello europeo, per discutere del costo contributivo del lavoro e dell'eccessivo carico fiscale, necessario un dipartimento con funzioni di ministero o un ministero per il Turismo. Da anni in Italia non si costruiscono nuovi alberghi di medie-grandi dimensioni e il nostro uno degli ultimi Paesi per creazione di nuove catene alberghiere. Per troppi anni lutile di impresa stato considerato un reato ma se non riusciremo a reintrodurlo, il settore non si riprender pi. Costanzo Jannotti Pecci, Presidente di Federterme Confindustria E evidente la necessit di ragionare in termini di sistema e di politica per il turismo, senza incoraggiare lipotesi di unimminente nomina del Ministro del turismo, della quale non si avverte lesigenza. Il sistema turistico italiano ha bisogno invece, al pi presto, di interventi concreti per affrontare la crisi e per recuperare competitivit. Andrea Riannetti, Presidente di Assotravel Confindustria La reintroduzione del Ministero non porta nessuna novit vera. Cambia nulla, anzi, pu portare ancora pi lontano da dicasteri che contano, come quello allo sviluppo economico o delleconomia. Di Roberta Leprotti |